sabato 15 ottobre 2011

Finalità e modalità

Iniziativa “Scuola e solidarietà”


Da una parte abbiamo constatato che nelle mense scolastiche delle scuole primarie si produce inevitabilmente un “avanzo” non consumato ma ancora in possesso di tutti i requisiti qualitativi e di sicurezza alimentare propri di un alimento, che secondo gli accordi con la ditta ristoratrice (Camst) viene smaltito come rifiuto nei cassonetti per la differenziata.
Dall’altra stando a contatto con chi opera nel volontariato è unanime l’affermazione che nella nostra città, come nel resto del paese, si sta assistendo ad un fenomeno in crescita che è la povertà nascosta.

Abbiamo pensato così di vedere l’avanzo non più come rifiuto ma come risorsa e mezzo di solidarietà.

Conosciamo tutti la Legge del buon Samaritano che viene applicata spesso per la grande e media distribuzione. e dà la possibilità di destinare gli alimenti in eccesso o non più commerciabili agli enti di volontariato che vengono equiparati legislativamente a consumatori finali, nei limiti del servizio
prestato, ai fini del corretto stato di conservazione, trasporto, deposito e utilizzo degli alimenti.

L’originalità della proposta sta proprio nell’oggetto della sua applicazione che è la ristorazione collettiva e nel luogo dove essa avviene e cioè nella scuola,momento educativo per eccellenza dove si formano i valori civici e di solidarietà.


Vorremmo che nella valutazione di questa iniziativa non entrassero in gioco solo considerazioni di utilità e convenienza economica,pur necessari nel rapporto costo/benefici,ma anche lo spirito di solidarietà che e’ comune e trasversale alle componenti della nostra città.
La scuola potrebbe così diventare il luogo di incontro di questa sinergia fra Amministrazione comunale, ditta ristoratrice,famiglie e mondo del volontariato.


Proposta

Si propone di realizzare un progetto pilota all’interno della scuola di Via Mazzini come modello in piccola scala,ma perfettamente funzionante,dove risolvere i nodi logistici ed agire nel rispetto di elementari regole igienico-sanitarie.
All’interno del quale possono essere svolte le seguenti attività :


Selezione degli avanzi

- quello del piatto
- quello “cucinato”
- pane ,frutta ,verdura non condita,formaggio,prosciutto

Raccolta a seconda della tipologia in appositi contenitori idonei per uso alimentare.

Ritiro da parte dei volontari

Trasporto e arrivo a destinazione presso le associazioni di volontariato, individuate in tre realtà a seconda delle quantità e dei giorni di distribuzione dei pasti :

Caritas Ronda della Carità Parrocchia Addolorata





Soggetti Promotori

I rappresentanti dei genitori e dei docenti delle scuole primarie e dell’infanzia IV Circolo Grosseto

Consiglio di Istituto IV Circolo

Referente progetto ( componente genitori )
Gianluca Giustini

Presidente Consiglio di Istituto
Michele Marchese

Dirigente scolastico IV Circolo
Dott. ssa Maria Cristina Alocci

Soggetti che appoggiano l’iniziativa:

Mons.Franco Cencioni

Mons.Roberto Nelli
Parroco Maria SS.Addolorata


Direttore Caritas Diocesana Grosseto
Alberto Eusepi

Presidente Ronda della carità
Massimo Nannini

Presidente Ass.Querce di mamre onlus
Fabio Sciarretta

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