ore 14 raccolta degli alimenti a scuola da parte dei genitori volontari
Iniziativa di recupero degli avanzi alimentari non consumati dai bambini della mensa scolastica della scuola elementare G.Tombari di via Mazzini a Grosseto.
sabato 12 novembre 2011
domenica 23 ottobre 2011
Distribuzione degli alimenti da parte delle associazioni di volontariato
domenica 16 ottobre 2011
sabato 15 ottobre 2011
Finalità e modalità
Iniziativa “Scuola e solidarietà”
Da una parte abbiamo constatato che nelle mense scolastiche delle scuole primarie si produce inevitabilmente un “avanzo” non consumato ma ancora in possesso di tutti i requisiti qualitativi e di sicurezza alimentare propri di un alimento, che secondo gli accordi con la ditta ristoratrice (Camst) viene smaltito come rifiuto nei cassonetti per la differenziata.
Dall’altra stando a contatto con chi opera nel volontariato è unanime l’affermazione che nella nostra città, come nel resto del paese, si sta assistendo ad un fenomeno in crescita che è la povertà nascosta.
Abbiamo pensato così di vedere l’avanzo non più come rifiuto ma come risorsa e mezzo di solidarietà.
Conosciamo tutti la Legge del buon Samaritano che viene applicata spesso per la grande e media distribuzione. e dà la possibilità di destinare gli alimenti in eccesso o non più commerciabili agli enti di volontariato che vengono equiparati legislativamente a consumatori finali, nei limiti del servizio prestato, ai fini del corretto stato di conservazione, trasporto, deposito e utilizzo degli alimenti.
L’originalità della proposta sta proprio nell’oggetto della sua applicazione che è la ristorazione collettiva e nel luogo dove essa avviene e cioè nella scuola,momento educativo per eccellenza dove si formano i valori civici e di solidarietà.
Vorremmo che nella valutazione di questa iniziativa non entrassero in gioco solo considerazioni di utilità e convenienza economica,pur necessari nel rapporto costo/benefici,ma anche lo spirito di solidarietà che e’ comune e trasversale alle componenti della nostra città. La scuola potrebbe così diventare il luogo di incontro di questa sinergia fra Amministrazione comunale, ditta ristoratrice,famiglie e mondo del volontariato.
Proposta
Si propone di realizzare un progetto pilota all’interno della scuola di Via Mazzini come modello in piccola scala,ma perfettamente funzionante,dove risolvere i nodi logistici ed agire nel rispetto di elementari regole igienico-sanitarie.
All’interno del quale possono essere svolte le seguenti attività :
Selezione degli avanzi
- quello del piatto
- quello “cucinato”
- pane ,frutta ,verdura non condita,formaggio,prosciutto
Raccolta a seconda della tipologia in appositi contenitori idonei per uso alimentare.
Ritiro da parte dei volontari
Trasporto e arrivo a destinazione presso le associazioni di volontariato, individuate in tre realtà a seconda delle quantità e dei giorni di distribuzione dei pasti :
Caritas Ronda della Carità Parrocchia Addolorata
Soggetti Promotori
I rappresentanti dei genitori e dei docenti delle scuole primarie e dell’infanzia IV Circolo Grosseto
Consiglio di Istituto IV Circolo
Referente progetto ( componente genitori )
Gianluca Giustini
Presidente Consiglio di Istituto
Michele Marchese
Dirigente scolastico IV Circolo
Dott. ssa Maria Cristina Alocci
Soggetti che appoggiano l’iniziativa:
Mons.Franco Cencioni
Mons.Roberto Nelli
Parroco Maria SS.Addolorata
Direttore Caritas Diocesana Grosseto
Alberto Eusepi
Presidente Ronda della carità
Massimo Nannini
Presidente Ass.Querce di mamre onlus
Fabio Sciarretta
Da una parte abbiamo constatato che nelle mense scolastiche delle scuole primarie si produce inevitabilmente un “avanzo” non consumato ma ancora in possesso di tutti i requisiti qualitativi e di sicurezza alimentare propri di un alimento, che secondo gli accordi con la ditta ristoratrice (Camst) viene smaltito come rifiuto nei cassonetti per la differenziata.
Dall’altra stando a contatto con chi opera nel volontariato è unanime l’affermazione che nella nostra città, come nel resto del paese, si sta assistendo ad un fenomeno in crescita che è la povertà nascosta.
Abbiamo pensato così di vedere l’avanzo non più come rifiuto ma come risorsa e mezzo di solidarietà.
Conosciamo tutti la Legge del buon Samaritano che viene applicata spesso per la grande e media distribuzione. e dà la possibilità di destinare gli alimenti in eccesso o non più commerciabili agli enti di volontariato che vengono equiparati legislativamente a consumatori finali, nei limiti del servizio prestato, ai fini del corretto stato di conservazione, trasporto, deposito e utilizzo degli alimenti.
L’originalità della proposta sta proprio nell’oggetto della sua applicazione che è la ristorazione collettiva e nel luogo dove essa avviene e cioè nella scuola,momento educativo per eccellenza dove si formano i valori civici e di solidarietà.
Vorremmo che nella valutazione di questa iniziativa non entrassero in gioco solo considerazioni di utilità e convenienza economica,pur necessari nel rapporto costo/benefici,ma anche lo spirito di solidarietà che e’ comune e trasversale alle componenti della nostra città. La scuola potrebbe così diventare il luogo di incontro di questa sinergia fra Amministrazione comunale, ditta ristoratrice,famiglie e mondo del volontariato.
Proposta
Si propone di realizzare un progetto pilota all’interno della scuola di Via Mazzini come modello in piccola scala,ma perfettamente funzionante,dove risolvere i nodi logistici ed agire nel rispetto di elementari regole igienico-sanitarie.
All’interno del quale possono essere svolte le seguenti attività :
Selezione degli avanzi
- quello del piatto
- quello “cucinato”
- pane ,frutta ,verdura non condita,formaggio,prosciutto
Raccolta a seconda della tipologia in appositi contenitori idonei per uso alimentare.
Ritiro da parte dei volontari
Trasporto e arrivo a destinazione presso le associazioni di volontariato, individuate in tre realtà a seconda delle quantità e dei giorni di distribuzione dei pasti :
Caritas Ronda della Carità Parrocchia Addolorata
Soggetti Promotori
I rappresentanti dei genitori e dei docenti delle scuole primarie e dell’infanzia IV Circolo Grosseto
Consiglio di Istituto IV Circolo
Referente progetto ( componente genitori )
Gianluca Giustini
Presidente Consiglio di Istituto
Michele Marchese
Dirigente scolastico IV Circolo
Dott. ssa Maria Cristina Alocci
Soggetti che appoggiano l’iniziativa:
Mons.Franco Cencioni
Mons.Roberto Nelli
Parroco Maria SS.Addolorata
Direttore Caritas Diocesana Grosseto
Alberto Eusepi
Presidente Ronda della carità
Massimo Nannini
Presidente Ass.Querce di mamre onlus
Fabio Sciarretta
Che cos'e' il progetto?
Si tratta di una iniziativa che ha lo scopo di recuperare gli avanzi non consumati della mensa scolastica della scuola elementare di via Mazzini a Grosseto.Con la collaborazione del Comune,della Camst e di un gruppo di genitori volontari,gli alimenti vengono portati ad associazioni di volontariato che si occupano di distribuirlo alle persone in difficoltà .
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