domenica 23 ottobre 2011

Distribuzione degli alimenti da parte delle associazioni di volontariato






 




Alimenti nella sede della Ronda della carità e della solidarietà 

Sporzionamento e preparazione dei pasti da distribuire alle famiglie in difficoltà e ai senzatetto in strada
Ore 21....alimenti caricati in auto
Volontari pronti al giro di distribuzione

sabato 15 ottobre 2011

volantino informativo

Finalità e modalità

Iniziativa “Scuola e solidarietà”


Da una parte abbiamo constatato che nelle mense scolastiche delle scuole primarie si produce inevitabilmente un “avanzo” non consumato ma ancora in possesso di tutti i requisiti qualitativi e di sicurezza alimentare propri di un alimento, che secondo gli accordi con la ditta ristoratrice (Camst) viene smaltito come rifiuto nei cassonetti per la differenziata.
Dall’altra stando a contatto con chi opera nel volontariato è unanime l’affermazione che nella nostra città, come nel resto del paese, si sta assistendo ad un fenomeno in crescita che è la povertà nascosta.

Abbiamo pensato così di vedere l’avanzo non più come rifiuto ma come risorsa e mezzo di solidarietà.

Conosciamo tutti la Legge del buon Samaritano che viene applicata spesso per la grande e media distribuzione. e dà la possibilità di destinare gli alimenti in eccesso o non più commerciabili agli enti di volontariato che vengono equiparati legislativamente a consumatori finali, nei limiti del servizio
prestato, ai fini del corretto stato di conservazione, trasporto, deposito e utilizzo degli alimenti.

L’originalità della proposta sta proprio nell’oggetto della sua applicazione che è la ristorazione collettiva e nel luogo dove essa avviene e cioè nella scuola,momento educativo per eccellenza dove si formano i valori civici e di solidarietà.


Vorremmo che nella valutazione di questa iniziativa non entrassero in gioco solo considerazioni di utilità e convenienza economica,pur necessari nel rapporto costo/benefici,ma anche lo spirito di solidarietà che e’ comune e trasversale alle componenti della nostra città.
La scuola potrebbe così diventare il luogo di incontro di questa sinergia fra Amministrazione comunale, ditta ristoratrice,famiglie e mondo del volontariato.


Proposta

Si propone di realizzare un progetto pilota all’interno della scuola di Via Mazzini come modello in piccola scala,ma perfettamente funzionante,dove risolvere i nodi logistici ed agire nel rispetto di elementari regole igienico-sanitarie.
All’interno del quale possono essere svolte le seguenti attività :


Selezione degli avanzi

- quello del piatto
- quello “cucinato”
- pane ,frutta ,verdura non condita,formaggio,prosciutto

Raccolta a seconda della tipologia in appositi contenitori idonei per uso alimentare.

Ritiro da parte dei volontari

Trasporto e arrivo a destinazione presso le associazioni di volontariato, individuate in tre realtà a seconda delle quantità e dei giorni di distribuzione dei pasti :

Caritas Ronda della Carità Parrocchia Addolorata





Soggetti Promotori

I rappresentanti dei genitori e dei docenti delle scuole primarie e dell’infanzia IV Circolo Grosseto

Consiglio di Istituto IV Circolo

Referente progetto ( componente genitori )
Gianluca Giustini

Presidente Consiglio di Istituto
Michele Marchese

Dirigente scolastico IV Circolo
Dott. ssa Maria Cristina Alocci

Soggetti che appoggiano l’iniziativa:

Mons.Franco Cencioni

Mons.Roberto Nelli
Parroco Maria SS.Addolorata


Direttore Caritas Diocesana Grosseto
Alberto Eusepi

Presidente Ronda della carità
Massimo Nannini

Presidente Ass.Querce di mamre onlus
Fabio Sciarretta

Che cos'e' il progetto?

Si tratta di una iniziativa che ha lo scopo di recuperare gli avanzi non consumati della mensa scolastica della scuola elementare di via Mazzini a Grosseto.Con la collaborazione del Comune,della Camst e di un gruppo di genitori volontari,gli alimenti vengono portati ad associazioni di volontariato che si occupano di distribuirlo alle persone in difficoltà .